Gli italiani sono un popolo amante degli animali domestici. Secondo dati Eurispes del 2016, almeno la metà della popolazione ne possiede uno. Tra questi, i più numerosi e diffusi sono i gatti: nelle nostre case ce ne sono circa sette milioni e mezzo, senza contare i piccoli felini che vivono tra le strade e i tetti delle città di tutta la Penisola. Per celebrare questo amico peloso esistono almeno tre occasioni durante l'anno, da ricordare per festeggiare il proprio amico a quattro zampe.

17 febbraio: festa nazionale del gatto.

in foto: Gatti in mostra (Getty).

Il 17 febbraio si celebra la festa del gatto, una ricorrenza tutta italiana nata nel 1990. All'epoca, infatti, una giornalista gattofila, Claudia Angeletti, si fece promotrice di un vero e proprio referendum, invitando i lettori della rivista "Tuttogatto" a votare un giorno da dedicare interamente ai felini. La scelta è poi ricaduta su questa data per una serie di motivi, che mescolano insieme storia, tradizione e scaramanzia. Prima di tutto, febbraio è il mese, secondo l'oroscopo, del segno zodiacale dell'Acquario, generalmente noto per il suo spirito libero e senza regole, proprio come questi animali, ed inoltre, secondo un antico detto popolare, questo è anche "il mese dei gatti e delle streghe", collegandolo in questo modo al significato che questi amici a quattro zampe hanno per la magia antica. Legata a questa sfera è anche la scelta del numero 17, considerato erroneamente portatore di sventura, proprio come i gatti. Ciò deriverebbe dall'anagramma del numero romano XVII che si trasforma in "VIXI" ovvero "sono vissuto", e quindi morto. Cosa assolutamente falsa per i felini, che, si dice, abbiano sette vite. Da qui il 17 diventa "1 vita per 7 volte", con una accezione positiva.

8 agosto: giornata internazionale del gatto.

Se in Italia si festeggia il 17 febbraio, nel resto del mondo la data indicata per celebrare il gatto, il World Cat Day, è l'8 agosto, stabilita nel 2002 dall'International Fund For Animal Welfare su richiesta di alcune associazioni animaliste internazionali. Una ricorrenza molto sentita soprattutto in Nord America, dove i felini sono l'animale domestico più diffuso, la cui presenza è considerata da molti come un vero e proprio antistress, non solo dopo averne accarezzato il morbido pelo, ma anche solo guardarli. Per questo sono nate sul web anche le cosiddette "cat-celebrities", gatti filmati dai propri padroni, i cui video sui social network raggiungono le migliaia di visualizzazioni. Tra i paesi meno ospitali per questi animali c'è l'Australia, dove anzi i gatti selvatici sono nel mirino di un maxi piano di eradicazione.

17 novembre: giornata mondiale del gatto nero.

Per gli amanti dei gatti ogni occasione è buona per festeggiare i loro amici di pelo. Anche quelli neri, generalmente osteggiati come portatori di sfortuna nella tradizione popolare, hanno un giorno loro dedicato. Si tratta del 17 novembre, data stabilita nel 2003, ed è una iniziativa nata per combattere le tante superstizioni che circolano intorno a questi animali. Chi non ha mai cercato di cambiare strada se attraversata da un gatto nero alzi la mano. L'origine di questa scaramanzia deriva dal fatto che questi felini erano soliti, già in epoca antica, far imbizzarrire i cavalli e disarcionare i cavalieri. Eppure, soltanto in Italia ce ne sono almeno 2 milioni, e spesso non riescono a trovare una casa per questa loro peculiarità. La paura nei loro confronti ha radici antichissime. Nel Medioevo erano considerati amici diabolici delle streghe, che accompagnavano di notte grazie alla loro capacità di mimetizzarsi con le tenebre. In realtà, il gatto nero sa essere molto affettuoso, per cui bisogna cercare di coccolarlo e accoglierlo come tutti i suoi simili.

E il cane?

Il cane non poteva essere da meno del suo storico rivale nel cuore degli uomini, per cui è stata istituita una festa nazionale che potesse celebrarlo nel migliore dei modi. La data stabilita è il 28 aprile, proclamata sul web dopo un referendum in cui si chiedeva di scegliere tra varie opzioni. La decisione è poi ricaduta sul giorno della liberazione dei Beagle di Green Hill, al termine di una delle battaglie antivivisezione più sentite e sostenute dagli animalisti di tutto il mondo. A livello internazionale, invece, la giornata mondiale di fido è il 26 agosto, un'occasione importante per stargli vicino soprattutto durante il periodo estivo, quando molti di loro rischiano di venire abbandonati dai padroni in partenza per le vacanze.