Il cervello è più grande negli uomini, ma le donne lo sfruttano meglio. Questo, in sintesi, il risultato di una ricerca americana condotta su 56 donne e 45 uomini di età compresa tra i 18 e i 27 anni e resa nota dal Daily Mail. L'Università della California ha dunque sentito l'urgenza di sottolineare le differenze tra i due sessi e spiegarne così le motivazioni, sebbene – avverte il professor Trevor Robbins della Cambridge University – sia necessario condurre ulteriori ricerche. Le donne, comunque, pur avendo un cervello in media più ridotto dell'8% rispetto a quello degli uomini, non si mostrano meno intelligenti. In particolare, la dimensione dell'ippocampo – la regione che secondo i neuroscienziati sarebbe preposta alla memoria episodica – e la quantità di neuroni non determinerebbe particolari differenze tra i due generi. I test, inoltre, avrebbero confermato quanto hanno evidenziato in passato altri studi, ovvero la maggiore capacità delle donne di applicare la logica induttiva e di saper leggere l'evolvere degli eventi. Peculiare all'uomo sarebbe invece il ragionamento spaziale. Ma caratteristica della ricerca californiana è l'irrilevanza o il danno stesso rappresentato dalle dimensioni. Secondo il Prof. Robbins

Le dimensioni ridotte potrebbero rappresentare un imballaggio più intenso delle cellule nervose o creare segnalazioni più attive tra loro,  il che permette di operare in modo più efficiente.

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