Gli opposti si attraggono? Forse, ma il rischio è che finiscano per urtarsi. Si dice che un grande amore può nascere dall'unione delle differenze, ma gli studi scientifici spesso ci dimostrano che, nella realtà dei fatti, a creare un legame profondo sono le somiglianze. E questo vale anche quando si parla di consumo di alcol. Secondo i ricercatori della University of Michigan infatti le coppie che bevono le stesse quantità di alcol sono quelle più durature, come spiegato all'interno dello studio intitolato “Drinking Patterns Among Older Couples: Longitudinal Associations With Negative Marital Quality” e pubblicato su The Journals of Gerontology Series B: Psychological Series.

Per giungere a questa originale conclusione, gli scienziati hanno seguito 4.864 persone sposate da una media di 33 anni tra il 2006 e il 2016 chiedendo loro di rispondere ad una serie di questionari utili a comprendere il tipo di relazione e il grado di soddisfazione della coppia e le abitudini di consumo di alcol. I dati raccolti hanno dimostrato che, con il passare del tempo, le coppie che risultavano più serene e felici erano quelle che “bevevano insieme”, che assumevano cioè le stesse quantità di alcol, sia quando ne consumavano molto che poco. In particolare, i ricercatori sottolineano che ad essere maggiormente influenzate da questo vizio in comune erano le donne.

Ovviamente lo studio non vuole affermare che per essere felici bisogna ubriacarsi insieme o essere ubriachi, ma semplicemente che se uno è astemio e l'altro è un appassionato di vino, la condivisione può risultare complicata. Questo tipo di risultato statistico-scientifico non deve esere letto come un invito all'alcolismo, ma spinge alla riflessione su quanto sia importante trovare spazi comuni da vivere insieme per poter mantenere vivo un rapporto che dura da molti anni e che quindi non sussiste più unicamente sullo stimolo della novità tipico dei primi periodi.