La zanzara coreana, la Aedes Koreicus, è arrivata a Genova dove si sta cercando di comprendere se si sia ulteriormente diffusa. A darne notizia è l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte Liguria e Valle d’Aosta (IZSTO) che, con la collaborazione delle ASL liguri, del Comune di Genova e del Laboratorio di entomologia di Imperia, ne sta monitorando gli spostamenti in giro per il nostro Paese nell'ambito di una ricerca interessata a controllare i movimenti della zanzara tigre, considerata oggi un potenziale vettore del virus Zika.

Nel 2011 la zanzara coreana aveva raggiunto il nostro Paese all'interno di un carico di orchidee, da allora si era diffusa in Veneto, in Trentino-Alto Adige, in Friuli e in Lombardia. In questi giorni a Genova è in corso un monitoraggio sulla zanzara tigre in Liguria e, dalle trappole installate tra San Benigno e lungomare Canepa, i ricercatori hanno recuperato alcuni esemplari di Aedes Koreicus, da qui l'annuncio della sua presenza nella Superba. Ma chi è questa zanzara e quali sono i rischi per la nostra salute?

Come spiega l'IZSTO, la Aedes Koreicus è “cugina” della zanzara tigre, è infatti diurna, urbana, si riproduce in piccole pozze d'acqua e punge l'uomo e gli animali. La sua capacità di adattamento è migliore poiché è resistente al freddo, tanto che sopravvive agli inverni del nord Europa e alla siccità, e agisce prima della zanzara tigre. Endemica in Giappone, nel nord-est della Cina, in Corea del Sud e in parte della russia, questa zanzara ha raggiunto l'Europa nel 2008, in Belgio. Da qui ha poi viaggiato fino al nostro Paese.

La Aedes Koreicus è anche vettore di virus potenzialmente pericolosi per la nostra salute e per quella dei nostri animali. Ad esempio, nell'uomo l'encefalite giapponese (provocata dal flavivirus che può essere asintomatica oppure portare a cefalea, febbre, convulsioni, disturbi neurologici e, nei casi più gravi, coma) e la filariasi linfatica (provocata dal parassita Brugia malayi che può essere asintomatica oppure portare a febbre, linfoadenite acuta, funiculite acuta e epididimite), nei cani la dirofilariosi (provocata nematode dal Dirofilaria immitis, può provocare stanchezza, tosse, edema polmonare e, se non curata, morte, proprio come avviene per la filariosi).

Quanto alle zanzare coreane trovate a Genova, al momento non ci sono informazioni sulla presenza o meno di eventuali virus al loro interno, quindi non è detto che siano pericolose, per ora è stato comunque escluso il virus Zika dalle zanzare tigre da cui è partito il monitoraggio.