Vaccinarsi contro la varicella è il modo più semplice per evitare le complicazioni tipiche di questa malattia contagiosa e infettiva che può portare a polmoniti, artriti e meningoencefaliti. Ad oggi però, secondo gli ultimi dati pubblicati, solo il 30% dei bambini risulta vaccinato nel 2015. I motivi di tale mancanza in molti casi sono da ricondursi alla diffusa paura nei confronti dei vaccini esplosa in questi ultimi anni e al fatto che il vaccino stesso non sia obbligatorio. Ma cosa comporta questa malattia? Vediamo insieme quali sono i sintomi e la cura della varicella.

Cos’è la varicella.

Quando parliamo di varicella ci riferiamo ad una malattia infettiva molto contagiosa provocata da un virus, il Varicella zoster (VZV) che appartiene al gruppo degli Herpesvirus. Associata a morbillo, rosolia, pertosse e parotite, la varicella è tipica dei bambini tra i 5 e i 10 anni e si trasmette solo tra esseri umani.

I sintomi della varicella.

La varicella ha un periodo di incubazione che varia dalle 2 alle 3 settimane al termine delle quali si manifesta con le classiche eruzioni cutanee, febbre e malessere. La papule rosa, che prudono molto, si diffondono nel giro di pochi giorni dalla testa, al viso, fino al tronco e gli arti per poi trasformarsi in vescicole, pustole e croste che cadono quando la malattia arriva al suo completamento. La quantità di pustole varia a seconda delle persone, in alcuni casi possono essere poche, in altre molte, fino a 500.

Per quanto tempo è contagiosa e come si trasmette.

La varicella è molto contagiosa per questo è fondamentale tenere lontani i pazienti da persone sane. Il periodo di contagiosità varia tra i 5 giorni prima e i 5 giorni dopo la comparsa delle prime vescicole. Nei guarisce nel giro di una decina di giorni. La malattia si trasmette per via aerea, quindi basta un colpo di tosse o uno starnuto, ma anche il contatto con una lesione, per venire contagiati.

Complicazioni.

Se di solito si guarisce dalla varicella senza problemi, in alcuni casi la malattia porta con se alcune complicazioni anche gravi che riguardano più che altro adolescenti e adulti: infezioni batteriche importanti, artriti, epatiti, polmoniti o meningoencefaliti. Si riscontrano problemi anche in caso di gravidanza.

Cura e prevenzione.

La varicella non richiede una cura specifica, ma si utilizzano antipiretici per abbassare la febbre e talco mentolato all’1% e antistaminici per il prurito. Si consigliano biancheria di cotone e unghie pulite e corte. Quanto alla prevenzione, il consiglio è il vaccino.

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