in foto: Sole eclissato su Sarajevo, il 4 gennaio del 2011

L'ultimo saluto spettacolare del Sole al 2013 ci sarà tra poche ore, per la precisione domenica 3 novembre quando nel pomeriggio (secondo l'orario italiano) la Luna ne "ricoprirà" la superficie, concedendo ai più fortunati di assistere alla meraviglia di un'eclissi solare. Per altro, il fenomeno sarà particolarmente interessante poiché, in questo caso, si tratterà di una rara eclissi ibrida che si verifica soltanto in specifiche condizioni non molto frequenti: quando l'allineamento tra gli astri che origina l'eclissi avviene in modo che la Luna risulti appena sufficiente ad oscurare l'intera superficie del disco solare, accade che alcune aree della Terra – quelle poste in direzione della retta immaginaria che congiunge Sole e Luna – vedranno l'eclissi come totale; prima e dopo la fase del culmine, però, l'allontanamento farà in modo che la Luna apparirà ancora più piccola originando così un'eclissi anulare.

Quindi l'eclissi comincerà come anulare sulle aree dell'Oceano Atlantico occidentale, divenendo totale quando interesserà l'Atlantico centrale. Per l'America Settentrionale e per la fascia larga appena pochi chilometri dei Paesi dell'Africa Centrale che potranno assistere alla fase di totalità, si tratterà probabilmente di uno degli eventi astronomici più incantevoli dell'anno. Il nostro Paese sarà invece appena sfiorato da questa meraviglia celeste, unica zona in tutta Europa assieme alla penisola iberica: soltanto gli abitanti delle regioni meridionali potranno infatti approfittare per alzare gli occhi al cielo, poco dopo le 14 di domenica 3 novembre. Nulla da osservare fino a Roma mentre a Napoli la Luna sfiorerà appena il Sole e ne oscurerà una frazione piccolissima per pochi minuti; Sardegna e Sicilia saranno le regioni che potranno ammirare circa il 5% del disco solare coperto dal nostro Satellite. A Palermo la sovrapposizione inizierà alle 13:50, raggiungendo il punto di massima alle 14:18; il culmine in Sardegna ci sarà circa una decina di minuti prima.

Un'occasione da non perdere per chi potrà, dal momento che la prossima eclissi interesserà l'Italia non prima di un anno e mezzo: il 20 marzo del 2015, infatti, il Sole si oscurerà totalmente sul Polo Nord e parzialmente in gran parte dell'Europa. Del resto, anche se non viviamo più nelle società contadine che accordavano il fluire degli eventi con quanto accadeva nel cielo, le eclissi hanno conservato anche presso i popoli contemporanei il proprio indiscutibile fascino e non manca chi aspetta di celebrarle con appositi riti, plasmati secondo gli usi e le credenze della modernità, ma assecondando l'antichissimo bisogno dell'uomo di comprendere e controllare la meravigliosa e spaventosa natura che lo circonda e all'interno della quale conduce la propria precaria esistenza.