in foto: Un esemplare di magicicada

In tutto esistono circa 15 nidiate in tutta la costa orientale degli Stati Uniti. Ognuna di queste porta alla superficie le nuove generazione una volta ogni 13-17 anni. Il caso vuole che mediamente si schiude una nidiata all'anno, ma il 2013 sarà tremendo. Le cicale di cui parla l'agenzia Associeted Press sono le magicicade ("magi" è prefisso tratto da "magico") e sono presenti solo sulla costa pacifica degli Usa. Nonostante le stime di quest'anno siano apparentemente catastrofiche – 30 miliardi secondo molti esperti, un trilione per Gary Hevel, ricercatore del Smithsonian Institution – non è detto che chi abiti quelle sponde riesca a vedere questi insetti. Gli occhi rossi potrebbero catturare l'attenzione del passante, ma si tratta di cicale piccole, della dimensione di circa 2,5 centimetri. Tra l'altro si tratta di una specie completamente innocua per l'essere umano e gli altri animali, mentre sono molto ridotti i danni che può portare alla vegetazione. Solo gli arbusti più giovani possono soffrire la presenza di queste cicale.

Cosa faranno – Scherza May Berenbaum, entomologo dell'Università dell'Illinois, "Non è che queste orde succhiano il sangue o zombificano le persone". Il loro chiodo fisso – sempre secondo la simpatica ricostruzione scientifica – è il sesso. Hanno atteso 13 o 17 anni, la quasi totalità della loro vita, per procreare e si concentreranno solo su quello. All'essere umano l'occupazione di queste orde di magicicade non sarà del tutto indifferente, perché il maschio, come noto a chiunque si trovi tra la vegetazione in un luogo di villeggiatura, "convince" la femmina all'atto sessuale attraverso il frinire. Ebbene, la maggioranza delle cicale che arriveranno sulla superficie – in totale da 30 miliardi a un trilione – sarà di sesso maschile, tutta intenzionata a richiamare la parte femminile. Nel 2004, Gene Kritsky, un entomologo presso il College di Mount St. Joseph a Cincinnati, ha misurata il frinire delle cicale. Il risultato, 94 decibel, era tale che, a suo dire, non "non si poteva sentire il volo degli aerei a bassa quota".

In superficie dopo 17 anni – Per 13 o 17 anni (dipende dalla sottospecie di magicicada) ogni esemplare risale dalla terra fino alla superficie. Deposte le uova un paio di metri sotto terra, i piccoli risalgono per 13 o 17 anni – né un anno prima né uno dopo – nutrendosi durante il percorso di xilema e, nel momento in cui la terra raggiunge la temperatura di 64 gradi nell'anno di "scadenza", ecco che spuntano prima gli esemplari maschi e poi, a seguire, le femmine. Non è ancora noto il meccanismo che porta questi insetti a palesarsi esattamente dopo un determinato periodo e il perché. Tra le ipotesi più valide, la maturazione di un meccanismo che rende impossibile ad eventuali predatori l'attesa delle prede in superficie e/o capace di far turnare le diverse nidiate in modo tale che non entrino in concorrenza tra loro. In ogni caso la vita in superficie sarà breve e tutta incentrata sull'accoppiamento. Le femmine deporranno circa 600 uova scavando nella terra. Poi, tra 17 anni si ricomincia tutto daccapo.

[Foto da Wikipedia]