È ricomparsa dopo 30 anni una spiaggia a Dooagh, un villaggio irlandese molto selvaggio oggi protagonista di un evento che l'ha reso celebre in tutto il mondo. È infatti dal 1984 che gli abitanti hanno smesso di correre, sdraiarsi, rilassarsi e divertirsi sulla spiaggia dopo che una serie di ondate l'hanno spazzata completamente via.

Era l'estate del 1984 quando una serie di ondate cancellarono del tutto 300 metri di spiaggia a Dooagh, i negozi che si trovavano in zona furono costretti a chiudere, così come gli alberghi e i bar: era infatti impossibile raggiungerli. Come raccontano dall'Ufficio del Turismo di Achill, prima della sua scomparsa la spiaggia era sempre esistita, dall'aprile del 1984 però una serie di correnti portarono via, poco alla volta, la sabbia lasciando solo le rocce.

Oggi però il panorama di Achill è cambiato nuovamente. All'improvviso infatti è ricomparsa la sabbia, portata anch'essa poco alla volta dalle onde del mare. Una distesa di sabbia che oggi apre nuove speranze per il turismo locale, sempre che la natura non decida nuovamente di riprendersi la spiaggia. Inutile dire che la popolazione si è dimostrata entusiasta di fronte a questo fenomeno naturale che, se 30 anni fa ha causato un danno, adesso offre opportunità di crescita a livello lavorativo.

Quanto avvenuto ad Achill non è un fenomeno raro. Capita infatti che le mareggiate cancellino del tutto una spiaggia spazzando via la sabbia, così come il continuo innalzamento delle temperature sta riducendo alcuni pezzi di costa in tutto il mondo: questi fenomeni sono sempre più evidenti in questi ultimi anni. In pratica le onde del mare, grazie al moto ondoso, possono sia erodere le coste, quando sono particolarmente forti, sia portare sedimenti che piano piano si accumulano formando o ingrandendo le spiaggia, quando invece sono più dolci.