Non una, non due, ma ben sette sarebbero le forme di cancro che l'alcol sarebbe in grado di provocare nel nostro corpo. Orofaringe, laringe, esofago, fegato, colon, retto e seno, queste sarebbero le zone maggiormente a rischio nei soggetti che consumano grandi quantità di alcol. A dare la notizia sono i ricercatori della Society for the Study of Addiction che sulla rivista Addiction hanno pubblicato lo studio intitolato “Alcohol consumption as a cause of cancer” che mette a confronto i dati raccolti da diverse ricerche su alcol e cancro realizzate in questi ultimi anni.

Secondo i ricercatori, esiste un'associazione causale tra l'alcol e lo sviluppo di queste sette tipologie di cancro, il che significa che esistono prove a supporto di una diretta causa della malattia in seguito al consumo di bevande alcoliche. Questo link tra sostanza e malattia risiederebbe nelle quantità, tanto che è stata dimostrata una riduzione del rischio di sviluppare il cancro in corrispondenza di una riduzione del consumo stesso di alcol.

Quanto alle prove epidemiologiche, gli scienziati spiegano di essersi affidati agli studi pubblicati in questi ultimi 10 anni dal World Cancer Research Fund and American Institute for Cancer Research, dall'International Agency for Research on Cancer e dal Global Burden of Disease Alcohol Group.

Non è chiaro perché l'alcol sia responsabile dello sviluppo del cancro nei consumatori di queste bevande, ciò che è evidente però è la quantità di morti ad esse connesse: si stima infatti che il 5,8% dei decessi per cancro al mondo siano attribuibili all'abuso di alcol.

La speranza è che studi futuri possano far luce sulla questione aiutandoci a comprendere quale sia la dose realmente pericolosa.