La notizia della morte di Jonah Lomu, la leggenda del rugby e uno dei simboli degli All Blacks, ha fatto rapidamente il giro del mondo lasciando tutti senza parole. Secondo le prime informazioni, lo sportivo sarebbe deceduto improvvisamente all'età di 40 anni e la causa, ancora da accertare, potrebbe essere la malattia di cui soffriva ormai da tempo, la sindrome nefrosica. Ma di cosa si tratta?

in foto: Jonah Lomu

Sindrome nefrosica.

La sindrome nefrosica è categorizzata tra le malattie renali ed è caratterizzata da proteinuria grave (presenza di proteine nell'urina), ipoalbuminemia (scarse albumine nel sangue) ed edema (aumento del liquido interstiziale dei tessuti e delle cavità sierose. La sua causa può essere conseguenza di un danno renale o di una malattia non necessariamente legata ai reni (come nefropatia diabetica, lupus eritematoso sistemico o mieloma multiplo).

Sintomi.

I segni clinici più diffusi riguardano, come dicevamo, la proteinuria, l'ipoalbuminemia e edema ai quali conseguono anoressia, debolezza, anemia, atrofia muscolare e generale malessere. Gli stessi edemi possono rendere difficile l'attività respiratoria e possono portare a aumento di volume dell'addome, gonfiore alle ginocchia e versamento scrotale fino a insufficienza renale.

Diagnosi.

Per comprendere se un soggetto sia affetto da sindrome nefrosica è richiesta la biopsia renale, altre volte invece si opta per l'elettroforesi delle proteine e delle immunoglobuline sieriche e urinarie, che serve a monitorare la presenza di proteine nel sangue e nel siero attraverso cariche elettriche.

Cura.

A seconda delle cause della sindrome e dei danni renali, la cura varia e può essere più o meno efficace. Nel caso della nefropatia diabetica (che è quella più frequente tra gli anziani) i trattamenti agiscono sulla regolazione della glicemia. In altri casi invece si somministrano corticosteroidi o immunosoppressori.