Dopo la rapida successione di asteroidi a febbraio, eccone arrivare un altro per salutare la terra anche nel mese di marzo. Questo corpo è stato battezzato 2014 DX110 e mercoledì 5 marzo passerà vicinissimo alla Terra. Si tratta di una roccia dal diametro di circa 30 metri, ma l'aspetto più interessante è che si tratta di uno dei 200 passaggi più ravvicinati dagli inizi del Novecento. L'astrofisico Gianluca Masi, curatore scientifico del Planetario di Roma e responsabile del Virtual Telescope, ha però assicurato che "il nostro pianeta non corre alcun pericolo". A confermare questa lettura è anche la Nasa, che valuta impatto e pericolosità attraverso i valori della Scala Palermo, che per 2014 DX110 segnano un rassicurante -7.42.

Il passaggio ravvicinato rappresentato graficamente dal Virtual Tescope.in foto: Il passaggio ravvicinato rappresentato graficamente dal Virtual Tescope.

La distanza di questo asteroide dalla Terra sarà di 350.000 chilometri, ovvero 0,9 volte lo spazio medio che ci separa dalla Luna. Insomma, questo corpo sarà più vicino a noi di quanto non lo sia il nostro satellite. Rinfrancati dagli esperti circa l'assenza di pericoli, la vicinanza di 2014 DX110 diventa esclusivamente un fenomeno da osservare, tanto più che l'Italia sembra offrire un'ottima prospettiva. Date le dimensioni ridotte dell'asteroide, non sarà possibile osservarlo ad occhio nudo, ma con telescopi dal diametro di 40 centimetri potrebbe riuscirsi a cogliere il passaggio. Si tratterà comunque di un'impresa non facile se si considera l'elevata velocità di passaggio dell'asteroide e la progressiva  perdita di luminosità una volta superato il punto di maggiore vicinanza.