Dormire fa bene alla salute, non solo alla propria, ma anche a quella del matrimonio. Secondo due ricercatori della Florida State University infatti la relazione tra i coniugi, o tra conviventi, tende ad essere migliore quando questi riescono a dormire anche oltre alla media oraria. Insomma, dormire di più agevolerebbe il rapporto di coppia. Lo studio intitolato “The Rested Relationship: Sleep Benefits Marital Evaluations”, è stato pubblicato sul Journal of Family Psychology.

Per giungere a queste conclusioni, i ricercatori hanno chiesto la partecipazione di 68 coppie recentemente sposate e sottoposte a due tipologie di questionari, uno interessato in generale al livello di soddisfazione della relazione e uno invece incentrato su nove aspetti del rapporto di coppia come le pulizie di casa, il tempo trascorso insieme e la risoluzione dei conflitti. I dati raccolti hanno dimostrato che, in particolare per gli uomini, il livello di soddisfazione era direttamente proporzionale alla quantità di ore di sonno. Ma perché?

Gli scienziati spiegano che nei rapporti di coppia ciò che permette una convivenza pacifica è anche l'autocontrollo che di solito riusciamo ad ottenere quando siamo riposati, diversamente tendiamo a perdere le staffe più facilmente. Come spiegano i ricercatori infatti “ogni membro della coppia può essere influenzato negativamente dalla mancanza di sonno”. Sono circa un terzo le persone sposate o che convivono che dichiarano che i problemi legati al sonno si ripercuotono anche sulla vita privata, spiegano i ricercatori.

Per quanto potrebbe tornarci utile, non possiamo però affermare che per un rapporto pacifico le coppie debbano dormire il più possibile, in realtà infatti sono molti i fattori che determinano l'equilibrio delle relazioni.

[Foto copertina di jradcliff]