Cadute inaspettatamente lo scorso luglio in terra nordafricana, il loro volo verso il basso era stato testimoniato dai numerosi turisti che, assistendo casualmente all'evento, avevano catturato il momento grazie ad un video amatoriale; le rocce sono state scoperte e raccolte sul suolo soltanto un mese fa. La International Society of Meteoritics and Planetary Science, il gruppo ufficiale di oltre 950 scienziati, ha poi confermato che si tratta di meteoriti ed ha assegnato loro il nome Tissint.

L'organizzazione, che comprende anche molti studiosi della NASA, ha appurato che i frammenti raccolti, per un peso complessivo di 6.8 chilogrammi, provengono effettivamente dal pianeta rosso; il più grande di essi supera i 900 grammi. Fino ad ora, è appena la quinta volta che i ricercatori confermano che sassi originari di Marte siano giunti «in visita» sulla Terra: con una frequenza di circa cinquant'anni, il primo evento del genere si verificò nel 1815 in Francia, nel 1865 in India, nel 1911 in Egitto e, infine, nel 1962 in Nigeria.

Le più note rocce marziane, tuttavia, sono state ritrovate in Antartide e tra queste maggiormente famosa fu sicuramente ALH 84001: oltre un chilo di peso, salita agli onori della cronaca poiché ritenuta depositaria al suo interno di forme di vita aliene, osservazione successivamente smentita da analisi più accurate. Una delle ipotesi degli astronomi è che milioni di anni fa qualcosa di grande andò a scontrarsi con il pianeta rosso, creando dei frammenti che sarebbero andati ad infrangersi in varie zone del sistema del solare e, dunque, occasionalmente anche sulla Terra. Le «nuove arrivate» sono maggiormente apprezzate dagli studiosi, a differenza di quelle cadute milioni di anni fa, poiché queste ultime risultano alterate dal prolungato contatto con gli elementi e la vita terrestre e, dunque, meno pure.

Dopo diversi mesi di studi ed analisi arriva la conferma dalla NASA, quei sassi precipitati dal cielo nel pieno deserto del Marocco nel luglio scorso vengono da Marte. Non è la prima volta che una roccia proveniente dal pianeta rosso viene a visitare la Terra.

Le buone conoscenze che la scienza può vantare del pianeta rosso, grazie alle numerose sonde che da anni informano sulle caratteristiche del suolo e dell'atmosfera, hanno permesso di determinare che Tissint provenga proprio da Marte. Sul pregio di questi frammenti alcun dubbio: già in passato collezionisti privati, università, musei e scienziati della NASA si sono contesi le rarissime rocce marziane. Il valore commerciale dei sassi piovuti dal cielo in Marocco oscilla tra gli 11 000 e i 25 000 dollari ad oncia, circa dieci volte più alto di quello dell'oro; eppure sono già stati quasi tutti venduti. Ma si sa, per la ricerca scientifica si fa questo ed altro.