11:59

I ghiacciai dell'Artico toccano il secondo minimo storico

Sono ormai diversi decenni che gli scienziati misurano l'estensione dei ghiacci dei poli per tenere sotto controllo il nostro clima in trasformazione.

I ghiacciai dell'Artico toccano il secondo minimo storico.

Dal 1979, grazie ai satelliti, gli scienziati si stanno occupando di misurare le estensioni dei ghiacciai, al fine di poter monitorare le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle calotte polari. Sì, perché Polo Nord e Polo Sud, seppur lontani dal nostro mondo industrializzato che tanto sta costando all’ambiente, non sono assolutamente dispensati dagli effetti del riscaldamento globale: un fenomeno che secondo qualcuno sarebbe ingiustamente sopravvalutato.

E invece basta sentire quali notizie giungono dall’Artico per rendersi immediatamente conto del fatto che il problema del global warming c’è e non è il frutto di scienziati apprensivi: il National Snow and Ice Data Center è il centro americano che si occupa di informare proprio sullo stato di ghiacci e nevi sul pianeta e, recentemente, ha messo in luce come l’estensione totale della superficie ghiacciata del Polo Nord stia subendo, durante i mesi estivi, un ridimensionamento maggiore rispetto a quello a cui è naturalmente soggetta a causa delle temperature di agosto più elevate.

In questa estate del 2011 i ghiacciai hanno toccato il secondo record negativo da 1979; mediamente l’estensione durante l’agosto di quest’anno è stata di 5.52 milioni di chilometri quadrati, ovvero 160 000 chilometri quadrati in più al precedente record negativo registrato nell’agosto del 2007 e, soprattutto, 2.15 milioni di di chilometri quadrati al di sotto della media registrata tra il 1979 e il 2000, ovvero il 28% in meno di superficie ghiacciata. Il grafico sottostante esplica perfettamente la condizione attuale.

C’è preoccupazione nel mondo della scienza, al pensiero che il 2011 sia l’anno del nuovo record negativo, per adesso non ancora superato dal 2007. Non è possibile sapere se il ghiaccio rimasto sia di quello sottile o più grosso e, poiché il disgelo per gli strati meno spessi accade, naturalmente, in maniera più rapida quando sono circondati dalle acque, è ancora difficile fare delle previsioni. Per adesso si registra un dato non troppo rassicurante, certamente non riconducibile soltanto ai cambiamenti climatici che naturalmente fanno seguito alle nuove stagioni; purtroppo.

STORIE INTERESSANTI
Natura e Animali Secondo alcuni ricercatori, i grandi predatori del mare starebbero incrementando ed intensificando il proprio accoppiamento a causa del riscaldamento globale, aumentando visibilmente di numero. Ma è bene ricordare che la popolazione degli squali, in molte aree del pianeta, è addirittura minacciata di estinzione a causa della pesca.

Ambiente Il 16 febbraio di sette anni fa entrava in vigore il protocollo di Kyoto, l'accordo internazionale nato con l'obiettivo di ridurre le emissioni dei gas serra. A che punto siamo oggi, quali sono gli obiettivi, chi ha aderito e chi ha scelto di non rispettare i patti.

Ambiente Il “Wall Street Journal” pubblica una lettera firmata da 16 esperti, tra cui l’italiano Antonino Zichichi, che mette in discussione l’idea che sia davvero in atto un riscaldamento globale.

segui fanpage

STORIE DEL GIORNO
FANPAGE D'AUTORE
Nei giorni scorsi è stato pubblicato il rapporto “Born too soon: the global action report on preterm birth", presentato da Save the children insieme all’Oms, da cui emerge che sono più di un milione i neonati prematuri che muoiono ogni anno nel mondo.

La storia di Chanel, la moffetta che vive con me. In questo articolo sfatiamo alcuni falsi miti, parliamo del suo comportamento e cerchiamo di conoscere meglio questo buffo e schivo mammifero.

Giungiamo al termine di questo viaggio nell'oscurità della psiche; abbiamo indagato e studiato il "vampiro", lo abbiamo usato come metafora della perversione umana. Adesso è pronto per il paletto di frassino. ..

La depressione e il suicidio come espressione di un malessere psichico. Le 23 vittime, dall'inizio del 2012, della crisi economica e sociale.
ALTRE STORIE