Come si trovano a scuola i nostri studenti? La risposta che ha ottenuto l'OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) attraverso il suo nuovo rapporto sul benessere degli adolescenti a scuola non è del tutto positiva. A quanto pare infatti i nostri studenti sono più ansiosi e insoddisfatti rispetto alla media europea: una nota positiva è che sono quelli che più percepiscono il sostegno da parte dei genitori. Ma andiamo per punti.

Soddisfazione. Gli studenti sono mediamente soddisfatti della loro vita, diciamo 6.9 in una scala da 0 a 10. Questo perché nelle scuole si percepisce un buon clima e interessamento da parte degli insegnanti.

Ansia, ansia, ansia. Parlando di ansia però le cose cambiano. I nostro studenti sono i più ansiosi di tutto: il 56% di loro è nervoso quando deve preparare un test (media OCSE 37%), il 70%, anche se preparato, se deve fare un test è molto in ansia (media OCSE 56%).

Scuola amica. Gli studenti italiani si sentono legati alla loro scuola, ma non tutti. Gli studenti immigrati infatti fanno più fatica a sentire un senso di appartenenza. “Il 68% degli studenti non-immigrati (media OCSE: 83%), ma solo il 63% degli studenti immigrati di prima generazione (nati al di fuori dell’Italia; media OCSE: 79%) riportano di essere d’accordo o molto d’accordo con l’affermazione ‘Mi sembra di piacere agli altri studenti'. ”

Genitori. Gli italiani sentono il sostegno dei loro genitori. Il 96% (media OCSE 93%) fa sapere che i genitori si mostrano interessati alle attività scolastiche e sanno sostenere i figli in caso di necessità.

Internet. I nostri studenti sono un po' ‘fissati' con internet. Il 23% di loro sostene di utilizzarlo oltre 6 ore al giorno fuori da scuola, questo li rende ‘consumatori estremi'. Se la media OCSE è di 146 minuti durante la settimana e 184 durante il weekend, quella italiana è di 165 durante la settimana e 169 nel weekend. Il 47% degli studenti ha dichiarato di “sentirsi proprio male se non c’è una connessione a Internet”, la media OCSE in questo caso è del 54%.

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