Essere obesi, anche se sani da un punto di vista metabolico, è pericoloso per la salute: i chili di troppo infatti incrementano il rischio di sviluppare malattie coronariche, ictus e insufficienza cardiaca. A darci questa notizia sono i ricercatori della University of Birmingham che, in occasione dello European Congress on Obesity, hanno presentato il loro studio effettuato su dati raccolti negli ultimi 10 anni. Ma vediamo di cosa si tratta.

Orgoglio curvy. Negli ultimi anni si è molto parlato di ‘orgoglio curvy', l'orgoglio cioè per le forme morbide delle donne come ribellione contro gli standard di bellezza del mondo della moda troppo spesso indirizzati verso la magrezza eccessiva. Definire il concetto di ‘curvy' non è però stato semplicissimo, si è passati infatti da donne con qualche chilo in più rispetto agli standard del normopeso, fino ad arrivare a veri e propri esempi di obesità.

Obesità ‘sana'. Quando parliamo di obesità, ci riferiamo ad una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo che può essere pericoloso per la salute. In alcuni casi, si parla di obesità ‘sana', quando cioè la persona in oggetto ha un metabolismo sano pure avendo un BMI (indice di massa corporea) 30 volte superiore alla norma. Viene da pensare dunque che chi è obeso ‘sano' non corre gli stessi rischi di chi è ‘semplicemente' obeso.

Rischi per la salute. A sfatare questa convinzione sono però i ricercatori della University of Birmingham che hanno analizzato i dati raccolti tra il 1995 e il 2015 su 3,5 milioni di persone e hanno scoperto che, nei soggetti obesi ‘sani' il rischio di malattie coronariche aumenta del 49%, il rischio di ictus del 7% e il rischio di insufficienza cardiaca del 96%.

Conclusioni. I ricercatori spiegano che l'idea che possa esistere un'obesità ‘sana' è un mito e per questo bisognerebbe promuovere la perdita di peso nei pazienti obesi. Questo studio ovviamente non vuole essere promotore degli standard di bellezza magri imposti dal mondo della moda ma, semmai, ci ricorda l'importanza di svolgere una vita sana e consapevole dei rischi che si corrono in caso di obesità.