Nel laboratorio governativo di Galveston, in Texas, è scomparsa una fiala di Guanarito, un virus letale che ha una sintomatologia simile all'Ebola (febbri molto alte con emorragie negli organi interni e sottopelle) e che può portare a picchi di mortalità del 20% degli infetti. Le fiale erano cinque e, contatane una in meno, si indaga ora sulla scomparsa. Gli investigatori, pur non escludendo alcuna possibilità, considerano il furto un'eventualità piuttosto difficile, soprattutto in considerazione del livello di controllo di Guanarito, uno dei laboratori di massima sicurezza degli Stati Uniti in cui si custodiscono virus quali l'ebola, il vaiolo e altre entità biologiche mortali, per le quali non esistono cure. Secondo l'Università del Texas, che gestisce il laboratorio, la provetta potrebbe essere stata perduta "durante le procedure di sterilizzazione" ciclicamente eseguite per eliminare il materiale pericoloso. Le indagini vanno comunque avanti, considerato il pericolo che comporta l'eventuale trafugamento di una fiala di Guanarito, un virus di cui normalmente sono portatori i topi e che, secondo i ricercatori, non sopravviverebbe nei corpi animali del Nord America. Eppure in Venezuela centinaia di persone hanno contratto il Guanarito, trasmesso tra gli uomini attraverso contatti dei fluidi corporei.