Giuseppe Difonzo, 29 anni, è arrestato dai Carabinieri del Comando Provinciale di Bari per aver ucciso la figlia di tre mesi. Secondo gli esiti investigativi, il padre sarebbe portatore della Sindrome di Münchhausen, in questo caso nella sua forma “per procura”, che lo avrebbe indotto a mettere in atto prima diversi tentativi di soffocamento ai danni della piccola e poi, nella notte tra il 12 e il 13 febbraio 2016, all'uccisione della stessa. Ma in cos'è questa sindrome? Vediamo insieme come riconoscerla e perché è pericolosa.

Cos'è la Sindrome di Münchhausen.

Quando parliamo di Sindrome di Münchhausen ci riferiamo ad un disturbo psichiatrico che induce le persone a farsi dal male e a fingere malattie per attirare su di sé l'attenzione di medici e famigliari. Tra gli addetti ai lavori, cioè infermieri e dottori, è conosciuta anche come “sindrome da dipendenza dell'ospedale” poiché chi ne soffre si reca spesso in ospedale, appunto, dove, presentando disturbi fittizi, spera di ottenere le cure di cui non ha bisogno.

Sindrome di Münchhausen per procura.

La Sindrome di Münchhausen esiste anche in un'altra forma, chiamata “per procura”, che riguarda i genitori o i tutori che, spinti dal disturbo mentale, infliggono danni fisici ai figli per farli credere malati (iniettano farmaci, esercitano violenza, avvelenano). In questo caso, in pratica, il paziente cerca di attirare l'attenzione su di sé passando attraverso il figlio. Di solito a soffrirne sono per lo più le madri, ma anche i padri possono esserne colpiti e, nei casi più gravi, i genitori malati arrivano ad uccidere i figli, come dimostra il caso di Bari.

Sintomi: come riconoscere la sindrome.

Entrambe le forme della sindrome sono molto difficili da diagnosticare, in particolare quella “per procura”. Per comprendere se una persone sia affetta da questo disturbo mentale è necessario che i medici o gli infermieri con i quali si relaziona siano sempre gli stessi in modo da permettere a loro di identificare la serialità. Più complesso è il discorso per quella “per procura”. In questo caso infatti le madri, o i padri, tendono ad essere molto apprensivi e affettuosi verso il figlio che viene portato in ospedale, per questo è difficile pensare che possano essere proprio loro i responsabili della condizione del bambino. Anche in questo caso la capacità di osservazione del personale sanitario è fondamentale per riconoscere il disturbo ed intervenire prima che il genitori arrivino ad uccidere il figlio.

Cause e cura della Sindrome di Münchhausen.

La cause che portano allo sviluppo della sindrome sono psicologiche. Non esiste una vera e propria cura, il paziente può però essere aiutato da uno psichiatra che possa seguirlo, ma non esistono farmaci o psicofarmaci utili a contenere il disturbo mentale.

Perché è chiamata di Sindrome di Münchhausen.

Il nome della sindrome deriva dal barone di Münchhausen , un nobile del ‘700 che raccontava storie e malattie poco credibili su se stesso tanto da diventare protagonista di un romanzo (Le avventure del barone di Münchhausen). Quella “per procura”, detta anche “di Polle”, prende spunto dal nome del figlio del barone, Polla appunto, morto da piccolo in circostanza non chiare.

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