in foto: Il cervello ricorda più facilmente quando è lunedì

La maggior parte di noi riesce con fatica ad identificare che giorno della settimana sia, se è martedì, mercoledì o giovedì, mentre ci ricordiamo facilmente quando è lunedì o venerdì. I ricercatori dell'Università di Lincoln, York e Hertfordshire fanno sapere che il motivo di questa difficoltà sta nell'associazione di idee che ci vengono in mente quanto pensiamo ai vari giorni della settimana.

Gli studiosi, la cui ricerca intitolataMental Representations of Weekdays” è stata pubblicata su PLOS ONE, si sono chiesti come mai sappiamo sempre quando è lunedì o venerdì, mentre difficilmente distinguiamo gli altri giorni centrali della settimana. L'analisi ha messo a confronto un gruppo di volontari ai quali è stato chiesto quali parole o aggettivi venissero in mente in relazione ai vari giorni della settimana.

Lunedì e venerdì sono risultati i giorni con il maggior numero di rappresentazione mentali associate, rispetto a quelle relative a martedì, mercoledì e giovedì che, avendo un significato minore nella quotidianità, finivano per essere confusi tra di loro. Il lunedì e il venerdì sono infatti i due giorni che segnano l'inizio e la fine della settimana lavorativa e, per questo, sono carichi di significato per tutti noi. Il lunedì è risultato ‘noioso', ‘angosciante' e ‘stancante' invece il venerdì viene associato a termini come ‘festa', ‘libertà' e ‘liberazione'.

Questi due giorni sono dunque opposti tra di loro sia per ciò che sono in realtà, l'inizio e la fine dalle settimana lavorativa, che per ciò che rappresentano, la fine del riposo e l'inizio del weekend. Questo spiega perché il 40% dei partecipanti riuscisse con difficoltà ad identificare un giorno centrale della settimana, cifra che sale al 50% durante i periodi festivi: i giorni centrali non vengono considerati significativi e per questo uno vale l'altro.

A rendere ‘importanti' il lunedì e il venerdì è la società stessa che li inserisce come simboli anche in altri contesti, un esempio sono le canzoni pop nei cui testi abbondano questi giorni.

[Foto copertina di Joe Lanman]