Mentre in Italia si attende di capire se finalmente la cannabis verrà legalizzata, c'è chi si chiede quali possano essere gli effetti del consumo di questa sostanza. Un dubbio tra i molti riguarda la presenza del THC nel sangue, così come nelle urine e nei capelli anche molti giorni dopo il consumo, quando cioè l'effetto della droga è ormai svanito. Cerchiamo di capire allora dopo quanto tempo le principali droghe, leggere e pesanti, restano nel nostro corpo e come vengano smaltite.

Come vengono smaltite le droghe dal corpo.

Quando assumiamo una sostanza questa viene assorbita dal nostro flusso sanguigno via polmoni, sistema digerente o attraverso una siringa e, per essere espulsa, deve passare per le varie escrezioni: dalle feci, alle urine, passando per il sudore. Per riuscirci però le droghe devono prima venire metabolizzate: la sostanza viene assimilata e, in seguito ad un processo di trasformazione, diventa un metabolita che a sua volta viene processato prima di essere eliminato. Questi passaggi avvengono per lo più nel fegato, che contiene un catalizzatore, il citocromo P450, che ossida le sostanze e ne agevola l'espulsione. A questo punto però gli effetti veri e propri delle sostanze assunte, che siano cannabis o eroina, sono ormai passati da tempo, le tracce restano solo nel corpo: ciò significa che, in caso di specifici esami del sangue, delle urine o del capello risulta che abbiamo consumato droghe.

Per quanto tempo restano le sostanze nel nostro corpo?

Considerato un metabolismo nella media, si conta che

  • la cannabis resta nelle urine da 7 a 30 giorni, nei capelli per 90 giorni e nel sangue per 14 giorni
  • la cocaina resta nelle urine da 3 a 4 giorni, nei capelli per 90 giorni e nel sangue per 1-2 giorni
  • l'eroina resta nelle urine da 3 a 4 giorni, nei capelli per 90 giorni e nel sangue mezza giornata
  • l'LSD resta nelle urine circa 3 giorni, nei capelli per 3 giorni e nel sangue per 5 ore
  • l'MDMA resta nelle urine da 3 a 4 giorni, nei capelli per 90 giorni e nel sangue 1-2 giorni
  • la metanfetammina resta nelle urine da 3 a 6 giorni, nei capelli per 90 giorni e nel sangue circa 3 giorni

Ovviamente a regolare la presenza di queste sostanze nel nostro corpo è anche lo stesse metabolismo che abbiamo, in chi è più attiva resta meno e viceversa. Anche lo stile di vita può influenzarne l'espulsione, ad esempio negli sportivi può essere processato prima. Alcuni bevono molto nella speranza di poter diluire le droghe, nella realtà dei fatti tutto dipende da quanto il sangue sia idratato, quindi non è matematico che l'assunzione di acqua acceleri l'espulsione.