Il nostro sistema immunitario è costantemente sotto attacco. Virus e batteri, come anche altre sostanze estranee al nostro organismo, ci minacciano quotidianamente e senza sosta, mettendo a rischio la nostra salute. Per combatterli ognuno di noi si serve di uno speciale esercito di cellule killer, delle cellule altamente specializzate capaci di riconoscere ed eliminare ogni singola minaccia.

Un esercito "privato" di killer a difesa del corpo. Sono i linfociti T, gruppo di leucociti appartenenti alla famiglia dei linfociti che giocano un ruolo centrale nella immunità cellulo-mediata. Su di loro gli scienziati sanno ormai tanto, nonostante la loro azione non era mai stata osservata. Mai fino ad ora, perché un gruppo congiunto di ricercatori statunitensi e britannici è riuscito oggi a filmarne l’azione. Lo studio e il video, pubblicato sul sito "Immunity" mostra le cosiddette cellule T impegnate in una battaglia contro delle cellule tumorali.

Nel corpo presenti miliardi di cellule T. "Tali cellule – evidenzia Gillian Griffiths, direttore del Cambridge Institute for Medical Research – sono presenti in ogni essere vivente e il loro unico scopo è quello di uccidere. Pattugliano i nostri corpi, individuando e distruggendo le cellule compromesse. Si tratta di un compito importante che fanno bene e con notevole precisione”. Nel nostro sangue, sottolineano ancora i ricercatori, “sono presenti miliardi di cellule T. In un cucchiaino di plasma se ne trovano circa 5 milioni”. Ogni singolo linfocita T trascorre la propria vita ricercando intrusi. Quando ne riconosce uno gli si avvicina, ne sonda la superficie e poi inietta al suo interno delle citotossine letali.

Non sempre tali sicari sono in grado di combattere il cancro. Ora gli scienziati sembrano esser tuttavia riusciti a sovralimentarli in modo da renderli ancora più aggressivi. I risultati fanno ben sperare: le nuove cellule T sono risultate capaci di combattere alcuni tipi di cancro. Nel video diffuso sul Web è possibile notare le cellule T (di colore arancio o verde) che identificano e distruggono delle cellule tumorali (colore blu). La strumentazione utilizzata dai ricercatori ha permesso anche di vedere il momento esatto in cui i linfociti iniettano le citotossine (rosse).