Dalla Cina arrivano due notizie che sembrano offrire nuove speranze a coloro che hanno perso la vista o che rischiano di perderla. Qualche giorno fa vi avevamo parlato dei tessuti oculari creati in laboratorio grazie alle cellule staminali pluripotenti indotte che avevano permesso ai ricercatori di Osaka di riparare la cornea danneggiata di un coniglio. Adesso è il momento della Cina, con la Sun Yat-sen University, e degli Stati Uniti, con la University of California di San Diego.

Secondo quanto riportato dall'agenzia stampa Xinhua, il professor Yuan Jin del Sun Yat-sen University ophthalmology center sarebbe riuscito a ridonare la vista ad un ragazzino di 14 anni rimasto cieco in seguito ad un incidente con i fuochi d'artificio durante le celebrazioni del Capodanno cinese. Il professore ha raccontato all'agenzia stampa di aver effettuato, lo scorso 25 febbraio, un trapianto di cornea di maiale bio-ingegnerizzata nell'occhio destro del ragazzino che, a poche settimane dell'intervento, avrebbe già riacquistato la vista. “In futuro – ha dichiarato Yuan Jin – potrà tornare a vedere quasi normalmente”. Il 14enne non sarebbe il primo paziente a ricevere un trapianto simile. Sarebbero infatti già 94 le persone che hanno riottenuto la vista grazie ad una simile operazione presso il Wuhan Union Hospital.

Questo tipo di operazione, spiega il professore, non è però valida nel caso di gravi danni all'occhio, come ferite profonde. Nel caso dell'operazione di cui vi abbiamo parlato, al momento esiste solo la dichiarazione ufficiale del professore sul sito dell'università, ma non sono ancora stati prodotti materiali pubblicati su riviste scientifiche.

Perché proprio i maiali? Questi animali sono risultati i migliori in seguito a test effettuati su polli, mucche, anatre, scimmie e pecore che, in alcuni casi, sono risultati infettivi. Il maiale invece hanno proprietà biomeccaniche simili alle nostre.