La Food and Drug Administration americana ha appena approvato un nuovo dispositivo che permette a chi soffre di diabete di tipo 1 di tenere sotto contro i livelli di glucosio nel sangue evitando le continue iniezioni di insulina. Il dispositivo, della Medtronic, è il MiniMed 670G e potrà essere utilizzato da pazienti che hanno più di 14 anni, per i più piccoli sono in corso ulteriori test di sicurezza, ma ancora non è detto che possa essere un giorno disponibile per tutte le fasce di età.

Come funziona il MiniMed 670G.

Il “pancreas artificiale” è composto da un sensore che viene attaccato al corpo del paziente e che, ogni cinque minuti, misura i livelli di glucosio sotto pelle. In caso di necessità, l’insulina viene rilasciata ed entra in circolo attraverso un catetere e un cerotto a infusione. Tutto ciò non richiede l’intervento diretto della persona né le iniezioni. Pratico e indolore, questo dispositivo può essere utilizzato durante tutti i momenti della giornata, inclusi quelli dedicati all’attività sportiva.

Per giungere all’approvazione della FDA, la Medtronic ha effettuato diversi test su 123 persone con il diabete di tipo 1. Gli esperimenti hanno dimostrato, nel giro di un arco temporale di tre mesi, che il “pancreas artificiale” è sicuro: non è stato riportato alcun caso di chetoacidosi diabetica (grave mancanza di insulina) o di ipoglicemia (bassi livelli di glucosio).

[Foto di Medtronic]

Cos’è il diabete di tipo 1.

Il diabete mellito di tipo 1 è una forma di diabete che, di solito, si manifesta durante l’infanzia o l’adolescenza e che è caratterizzato dalla produzione di anticorpi che attaccano le cellule Beta del pancreas impedendo loro di produrre insulina che dovrebbe regolare i livelli di glucosio. Il paziente finisce così per soffrire di iperglicemia. Curare il diabete di tipo 1 significa controllare le quantità di glucosio nel sangue e, in caso di bisogno, somministrare insulina.

[Foto copertina di Alden Chadwick]