in foto: La tigre siberiana detta anche tigre dell'Amur

Il programma russo della Wildlife Conservation Society, in collaborazione con la Sikhote-Alin Biosphere Reserve e l'Undegeiskaya Legenda National Park, ha pubblicato alcuni scatti che ritraggono una famiglia di tigri dell'Amur, comprensiva di padre, madre e tre cuccioli. Le immagini raccontano una scena rara, i maschi delle tigri di solito sono infatti solitari.

Foto a sorpresa.

Il direttore della Wildlife Conservation Society, il Dr. Dale Miquelli, racconta che “Per quanto già nel 1960 George Schaller abbia documentato gruppi famigliari di tigri del Bengala, questa è la prima volta che un comportamento simile viene riscontrato tra le tigri dell'Amur, in un contesto di libertà. Queste foto mostrano un piccolo estratto delle interazioni sociali di queste tigri e ci racconto qualcosa della vita di questi animali magnifici”.

Una specie a rischio estinzione.

I maschi di solito non crescono i cuccioli
in foto: I maschi di solito non crescono i cuccioli

Le foto sono state scattate dalle fotocamere installate tra la Sikhote-Alin Biosphere Reserve e l'Undegeiskaya Legenda National Park, entrambe aree protette, al fine di comprendere meglio il numero di tigri dell'Amur presenti nella regione. L'ultimo calcolo risale al 2005, quando le tigri dell'Amur erano 430/500. I dati della ricerca attuale saranno pubblicati la prossima estate, nel frattempo, in fase di analisi dei dati raccolti, sono stati scoperti questi scatti che raccontano la vita privata di questa specie di tigre.

La tigre dell'Amur, o siberiana.

La tigre siberiana è a rischio estinzione
in foto: La tigre siberiana è a rischio estinzione

La tigre dell'Amur, o tigre siberiana, a rischio estinzione dal 2008, vive nella parte sudorientale della Siberia, proprio nelle vicinanze del fiume Amur, ed è la sottospecie di tigre più grande della famiglia Felidae, al pari della tigre del Bengala, con un'altezza al garrese di circa 110 cm e una lunghezza di 190/220 cm, escludendo la coda, per un peso di 300 kg. Gli scatti della WCS hanno sorpreso gli studiosi perché, notoriamente, gli esemplari maschi cercano le femmine per riprodursi e, una volta avvenuto l'accoppiamento, si allontana senza entrare a far parte della vita della cucciolata, non impartendo quindi alcun insegnamento alla prole.