in foto: Un gatto affetto da iperestesia felina si gratta compulsivamente

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Osservare il nostro gatto e capire se abbia problemi di salute è fondamentale per poter comprendere se abbia bisogno del nostro aiuto o, molto più probabilmente, dell'aiuto di un veterinario.

Rolling Skin Disease.

Una patologia comportamentale che affligge alcuni gatti, senza distinzione di sesso, è l'iperestesia felina, termine greco che sta per ùper aistheis, ovvero sensazione eccessiva. I soggetti che ne soffrono sembrano infatti particolarmente sensibili ad alcuni stimoli al punto da reagire, quasi senza controllo, per poterli fermare. In inglese viene chiamata “rolling skin disease” perché uno dei sintomi è proprio un movimento ondulatorio della pelle della schiena, rapide e brevi contrazioni muscolari che danno l'impressione che la pelle si stia arrotolando.

Sintomi dell'iperestesia.

Iperestesia significa sensibilità eccessiva
in foto: Iperestesia significa sensibilità eccessiva

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Questo tipo di movimento non è atipico nel gatto, la contrazione di questi muscoli ha infatti lo scopo di diminuire o fermare il prurito. Ma nell'iperestesia, è fuori controllo. Altri sono però i sintomi di questo disturbo. I gatti che ne sono affetti tendono a:
– morsicare improvvisamente il fianco
– leccarsi ripetutamente lo stesso punto
– osservare un punto nel vuoto, quasi a volerlo predare
– scappare senza un apparente motivo e in maniera scoordinata
– avere le pupille dilatate
– emettere suoni molto forti
– aggredire persone o oggetti
– rincorrersi la coda fino ad afferrarla e graffiarla
Questi comportamenti si verificano, di solito, con più frequenza la mattina e la sera e la loro durata può variare da qualche secondo a qualche minuto e possono ripetersi anche una volta al mese.

La cause.

Migliorare il contesto in cui vive il nostro gatto può essere un aiuto
in foto: Migliorare il contesto in cui vive il nostro gatto può essere un aiuto

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Prima di parlare di disturbo comportamentale, è sempre necessario sottoporre il nostro gatto ad un check up completo per capire il suo stato di salute: alcune dermatiti, punture d'insetto, allergie alimentali, infezioni o problemi neurologici, hanno infatti sintomi molto simili. Esclusi questi, affidarci ad un veterinario comportamentalista potrebbe essere la soluzione migliore nel caso in cui il problema sia legato al comportamento, attraverso una visita, il medico potrebbe infatti comprendere quali aspetti della vita quotidiana del nostro amico peloso siano le causa dello stato ansioso in cui vive. L'iperestesia è infatti un disturbo compulsivo dato da uno stato d'ansia.

La cura.

Il gatto si lecca senza sosta fino a farsi male
in foto: Il gatto si lecca senza sosta fino a farsi male

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Il confronto con il veterinario comportamentalista ci serve per eliminare ogni traccia di ciò che mette il nostro gatto nello stato d'ansia che gli provoca gli attacchi di iperestesia. Una vita particolarmente ‘noiosa', spazi chiusi, alimentazione scorretta, rumori molto forti possono inibire e preoccupare il gatto. Per agevolarlo nel suo recupero psichico, possiamo mettere a sua disposizione strutture divertenti per arrampicarsi, saltare e predare. Trasformare il momento del pasto in un'attività più interessante che richiami la caccia. E, se ne abbiamo la possibilità, lasciarlo uscire di casa a scoprire e sperimentare il mondo fuori dalle mura domestiche. Successivamente, starà al veterinario curante decidere se prescrivere una terapia soggettiva che vede l'accostamento di farmaci specifici ad un percorso riabilitativo. Evitate assolutamente il fai-da-te in queste situazioni, è giusto informarsi per conoscere cosa possa affliggere il nostro gatto, ma per risolvere i suoi problemi è fondamentale affidarsi ad un esperto.