Cosa scegli tra cioccolato al latte e cioccolato fondente? I ricercatori di Reactions ci aiutano a capire quale tra le due tipologie sia più adatta, su basi scientifiche, alle nostre esigenze. È uno degli alimenti più apprezzati e studiati dalla scienza, chi dice che fa ingrassare, chi che fa dimagrire, chi lo ritiene un toccasana per l’umore e chi addirittura pensa che possa renderci più intelligenti, ecco tra fondente e al latte chi vince la sfida.

Afrodisiaco.

Il cioccolato è un afrodisiaco, cioè è una sostanza che esalta la libido e migliora le prestazioni, ma quali sono i componenti di questo alimento che lo rendono così speciale? Il nostro cervello produce feniletilammina, un neurotrasmettitore che aiuta il rilascio di dopamina e noradrenalina che vengono tipicamente rilasciate quando siamo innamorati. La feniletilammina è presente anche nel cioccolato dove viene rapidamente metabolizzata dal nostro corpo senza avere grossi effetti sulla vita sessuale: Il risultato in questo caso finisce in parità.

Benefici per la salute.

Il cacao contiene in abbondanza alcune sostanze che fanno bene alla salute e che conosciamo con il nome di polifenoli, in particolare un gruppo chiamato flavonoli che, secondo analisi di laboratorio, hanno effetti antiossidanti che permettono di contrastare i radicali liberi, di abbassare la pressione e limitare il rischio di malattie cardiache. Visto che il cioccolato fondente contiene più cacao vince la sfida per i benefici per la salute.

Consistenza.

Quando scegliamo quale cioccolato mangiare, prendiamo in considerazione anche la consistenza dell’alimento. Tutte le cioccolate sono composte da polvere di cacao, burro di cacao, zucchero e vaniglia, in più però, quello al latte ha, appunto, l’aggiunta di latte che rende il cioccolato più morbido grazie alla caseina. La sfida sulla consistenza la vince il cioccolato al latte.

Sapore.

Il sapore del cioccolato è dato principalmente dalla lavorazione del cacao che viene fatto fermentare ed è tostato. Nei chicchi di cioccolato si sono composti chiamati metilxantine che includono la caffeina e la teobromina che danno il sapore amaro al cioccolato. Responsabili del gusto sono anche alcuni composti volatili, in totale sono 700. In più, la variabilità di cacao utilizzato per il fondente rende quest’ultimo più saporito e quindi il vincitore della sfida.

Prezzo.

Più cacao mettiamo nel cioccolato, più il prezzo incrementa. Il fondente contiene più cacao ed è quindi più caro. La sfida sul prezzo la vince il cioccolato al latte.

In conclusione, tra fondente e al latte, la sfida si conclude in parità. E voi, quale preferite?

[Foto copertina di AlexanderStein]