I bambini sono molto più simili ai cani che agli scimpanzé quando si tratta di competenze comunicative e intelligenza sociale. Questo è ciò che sostengono i ricercatori della University of Arizona che sulla rivista Animal Behaviour hanno pubblicato lo studio intitolato “Individual differences in cooperative communicative skills are more similar between dogs and humans than chimpanzees”. Quanto scoperto apre nuove prospettive sull’evoluzione dell’essere umano e sulla domesticazione stessa del cane.

Per giungere alla loro conclusione i ricercatori hanno chiesto la partecipazione di un gruppo di 552 cani (da compagnia, da lavoro e militari, in particolare esperti nel ritrovamento di esplosivi) rappresentanti diverse razze, 105 bambini di due anni e 106 scimpanzé di un santuario in Africa. Ai partecipanti, umani e non, gli scienziati hanno chiesto di trovare e prendere alcuni giochi nascosti con l’aiuto di alcune persone che ne indicavano la posizione con lo sguardo o con il dito. Queste attività hanno permesso ai ricercatori di inquadrare le competenze sociali e comunicative dei partecipanti.

[Foto di University of Arizona]

Dai dati raccolti è emerso che i cani e i bambini di due anni si comportavano in maniera più simile rispetto a quanto facessero gli scimpanzé. Il motivo di questa somiglianza è il passato evolutivo di queste specie: secondo i ricercatori la nostra evoluzione si è basata sulla legge del “più socievole” che ha comportato maggior benefici per coloro che erano più cooperativi, e così anche quella del cane.

Quanto scoperto ovviamente non vuole dirci che siamo in generale più simili ai cani che agli scimpanzé, lo studio infatti si limita unicamente alle competenze sociali e mostra un nuovo approccio che potrebbe fornirci qualche pezzo in più del puzzle dell’evoluzione dell’essere umano.

[Foto copertina di Unsplash]