Poco si sa ancora di questo disturbo, non è chiaro infatti quale sia l'elemento scatenante del suo sviluppo, per quanto in alcuni casi si pensa che la componente genetica possa avere un ruolo, e non esistono cure. Stiamo parlando dell'autismo che rientra tra i ‘disturbi pervasivi dello sviluppo', in particolare del neurosviluppo e che si manifesta con problemi nella sfera delle comunicazione.

Cos'è l'autismo.

L'autismo è un disturbo scatenato da un alterato sviluppo del cervello che porta, chi ne è affetto, ad avere problemi di relazioni sociali, di comunicazione e di comportamenti ripetitivi. In alcuni casi si manifestano anche disabilità intellettiva, disturbi alla memoria e gastro-intestinali. A soffrirne sono, mediamente, una persona su 88, in prevalenza maschi.

La causa dell'autismo.

Ad oggi, il principale problema scientifico relativo all'autismo riguarda proprio le sue cause. Se i ricercatori hanno scoperto che in alcuni casi la componente genetica può influenzarne lo sviluppo, nei restanti non si capisce il perché di questo disturbo. Le ipotesi riguardano il tipo di ambiente in cui cresce il bambini, l'età avanzata della madre, una malattia della madre in gravidanza, la prematurità del neonato e altri fattori che però non hanno raccolto sufficienti dati per poterli considerare una vera e propria causa.

Vaccini e autismo.

Attenzione, in passato girava la convinzione che a provocare l'autismo potessero essere i vaccini. A questo proposito va detto che lo studio responsabile di questa errata ipotesi è stato ritirato dalla rivista sulla quale era stato pubblicato in seguito ad un'inchiesta condotta che ha accusato l'autore di condotta fraudolenta. Insomma, non ci sono prove che i vaccini siano responsabili dell'autismo.

I sintomi dell'autismo.

I disturbi dello spettro autistico hanno sintomi che variano a seconda del soggetto e possono essere racchiusi nella ‘triade del comportamento autistico'

  • interazione sociale – il soggetto ha difficoltà ad instaurare relazioni con gli altri, si isola e ignora i bisogni altrui
  • comunicazione non verbale – il soggetto parla a fatica e utilizza le parole fuori contesto o ripetendone alcune senza motivo apparente
  • interessi e attività – il soggetto tendere a ripetere le attività che svolge nell'arco della giornata e vive con difficoltà il cambio di routine. Mette in atto comportamento ripetitivi e stereotipati.

Attenzione, questi disturbi possono essere più o meno marcati nei pazienti e possono accompagnati da altri disturbi del neurosviluppo, come la sindrome da deficit dell'attenzione ed iperattività.

Diagnosi e terapia

La diagnosi dell'autismo si basa sull'osservazione clinica del soggetto secondo determinati criteri e su quanto riportato dai genitori che sono i primi, di solito, a sospettare qualcosa. Purtroppo ad oggi non esiste una cura risolutiva, ma solo interventi riabilitativi e psicologici che possono aiutare il paziente.

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