in foto: I maiali sono mammiferi empatici

Lo stato dei maiali negli allevamenti intensivi difficilmente è in linea con quelle che sono le necessità o i desideri di vita di questi mammiferi. Uno studio dimostra quanto e come siano in grado di esternare i propri sentimenti e di essere in empatia con i propri “coinquilini”.

Intelligenza “animale”.

La tendenza dell'essere umano molto spesso è quella di credere di essere l'unico animale in grado di provare determinate emozioni, come l'empatia o lo stress. A volte dimentichiamo che, definendo un animale “un essere sociale”, non possiamo escludere che possa essere dotato proprio di queste emozioni, di cui pensiamo di avere l'esclusiva, come dimostra uno studio realizzato dalla Wageningen University dei Paesi Bassi.

Un test “sociale”.

Empatia e stress fanno parte della vita dei maialiin foto: Empatia e stress fanno parte della vita dei maiali

Per comprendere, o meglio per dimostrare, che i maiali siano in grado di provare empatia l'uno verso l'altro, gli scienziati hanno analizzato il comportamento di 16 gruppi, da 6 maiali ciascuno, sottoposti a stili di vita differenti. Per ogni gruppo sono stati selezionati infatti due soggetti allenati ad anticipare l'arrivo di esperienze positive e negative. Per farlo, alcuni di loro venivano premiati con uvetta al cioccolato e giacigli comodi, altri invece puniti con l'isolamento in luoghi spiacevoli, tutto ciò dopo aver ascoltato sempre la stessa musica: l'idea era quella di associare predeterminate emozioni ad una musica specifica. I primi hanno così imparato ad avere comportamenti di apertura, come gioco, movimento della coda ed emissione di suoni dalla bocca, i secondi invece si mostravano stressati, orecchie all'indietro, perdite di urine e feci e posizioni rigide.

L'unione fa la forza.

I maiali sono mammiferi socialiin foto: I maiali sono mammiferi sociali

Terminata questa prima fase, sono stati riuniti i gruppi, composti da soggetti condizionati e soggetti non condizionati. A questo punto gli scienziati hanno analizzato le reazioni dei non condizionati all'ascolto della musica e hanno immediatamente notato l'influenza positiva o negativa dei maiali condizionati. Se i maiali addestrati si mostravano felici, anche gli altri assumevano uno stato emotivo positivo, diversamente se i condizionati mostravano chiari segnali di stress, anche gli altri dopo poco si allineavano allo stato emotivo negativo. Il tutto senza conoscere le motivazioni che portavano i condizionati a reagire in quel determinato modo.

Conclusioni.

Per quanto possa sembrarci crudele, questo esperimento dimostra ancora una volta che gli animali, in questo caso maiali, siano in grado di provare empatia l'uno verso l'altro, possiamo solo immaginarci dunque il livello di stress e dolore che arrivano a provare negli allevamenti intensivi, nella fasi di trasporto al macello e prima della loro morte.