I macachi riescono a vedere facce in oggetti inanimati proprio come accade a noi, l'illusione ottica chiamata ‘pareidolia' non è prerogativa degli esseri umani. A darci questa notizia sono i ricercatori dello U.S. National Institute of Mental Health che su Current Biology hanno pubblicato lo studio intitolato “Face Pareidolia in the Rhesus Monkey”. Ma come l'hanno scoperto?

Cos'è la pareidolia. Si chiama pareidolia quell'illusione ottica che ci fa vedere dei volti negli oggetti: chi non vede una faccia nel rubinetto raffigurato nell'immagine qui sopra? Se i ricercatori hanno studiato a fondo questo effetto nell'uomo, poco si sa sugli animali. A questi dubbi hanno risposto i ricercatori americani che, per facilitarsi il compito, hanno ‘interrogato' gli animali più simili a noi, i macachi Rhesus, con i quali condividiamo anche alcuni aspetti della nostra vita sociale.

Le scimmie partecipanti. All'esperimento hanno partecipato cinque scimmie alle quali sono state mostrate diversi accoppiamenti di immagini a computer e misurato il tempo di osservazione. Gli scienziati hanno infatti scoperto che le scimmie, proprio come noi, tendono ad osservare un'immagine più a lungo quando sono ritratti dei volti rispetto a quando sono raffigurati degli oggetti. Inoltre alle scimmie sono state mostrate immagini che altri esseri umani avevano già identificato come ‘simili a facce' e immagini raffigurati volti di altri macachi.

I risultati. Dai dati raccolti è emerso che le scimmi effettivamente tendevano a fissare più a lungo le immagini che potevano essere scambiate per facce rispetto, addirittura, a quelle in cui erano raffigurate delle vere e proprie scimmie: attenzione particolare veniva rivolta verso gli pseudo occhi e le pseudo bocche. Per comprendere quest'ultimo dettaglio, gli scienziati hanno utilizzato un software che traccia il movimento degli occhi e della faccia delle scimmie e che evidenzia dove focalizzano la loro attenzione.

Conclusioni. La ‘pareidolia' colpisce anche i macachi Rhesus, questo dimostra ancora una volta la loro somiglianza con gli esseri umani.