Il 10 ottobre è nel mondo l'Obesity Day. L'obesità e il sovrappeso sono responsabili della morte di 3,4 milioni di persone al mondo: l'eccesso di peso porta inoltre allo sviluppo di altre malattie e condizioni cliniche come il diabete, nel 44% dei casi, e le coronopatie, nel 23% dei casi, e provoca la formazione di alcune tipologie di cancro. Insomma, sensibilizzare la popolazione ai problemi legati all'obesità non è una questione di aspetto fisico, quanto semmai di salute, soprattutto considerando che nella maggior parte dei casi il sovrappeso può essere evitato attraverso uno stile di vita sano, inteso come dieta equilibrata e moderata attività fisica.

Parlando di Italia, i dati sono piuttosto preoccupanti: 5 italiani su 10 hanno problemi di forma fisica: nello specifico una persona su dieci è obesa (10,2% della popolazione) e quasi quattro persone su dieci sono sovrappeso (36,2%). I dati confermati dal Rapporto Osservasalute sottolineano inoltre un incremento del 3% negli ultimi 15 anni, insomma, si tratta di un problema in crescita. Le Regioni più colpite sono quelle a Sud, per quanto riguarda gli obesi, in testa troviamo il Molise (14,6%), seguito dall'Abruzzo (13,1%) e dalla Puglia (11,9%), gli italiani in sovrappeso abbondano invece in Campania (41,5%), in Calabria (39,6%) e in Puglia (39,4): in questi ultimi casi stiamo parlando di quasi 1 persona su 2.

Parlare di obesità e sovrappeso è importante per educare i cittadini ad una vita in salute, questo è il messaggio dell'Obesity Day che quest'anno pone al centro della sua campagna divulgativa i rischi della sedentarietà. Per muovere i primi passi verso uno stile di vita sano basta infatti iniziare a camminare, evitare dunque i mezzi di trasporto o gli ascensori quando possibile per attivare il nostro metabolismo e vivere più in salute. Ovviamente, fondamentale è anche la dieta, che non significa mangiare poco, ma nutrirsi in modo equilibrato senza rinunciare ai nostri alimenti preferiti, facendo però attenzione alle quantità.

Che differenza c'è tra obesità e sovrappeso?

Secondo i dati dell'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), è da considerarsi sovrappeso una persona con BMI (Indice di Massa Corporea che corrisponde al rapporto tra peso e quadrato dell'altezza di una persona) pari o maggiore a 25, mentre si parla di obesità quando il BMI è uguale o maggiore a 30.